"Sulla piazza del mercato di Marrakech, il seguito più vasto ce l'hanno i cantastorie. Attorno a loro si radunano folle dense e silenziose: chi si siede a terra per ascoltarli non si rialza mai troppo in fretta. Le loro parole vengono da lontano e restano sospese più a lungo di quelle dei comuni mortali"
(Elia Canetti - Le voci di Marrakech)